MANIFESTO PER UN DP IRPINO

Agosto 6, 2009

DEI TERRITORI, CON AMMINISTRATORI E NUOVE GENERAZIONI
Riteniamo opportuno esaltare i patrimoni culturali e storici delle diverse provenienze politiche del passato, che hanno dato vita al PD. Il Partito Democratico é, peró, molto di piú. Non ci piace che la “casa comune” a cui lavoriamo risulti abitata da soli “ex”. Non ci piace che le diverse sensibilitá vengano utilizzate come recinti, o catene, di cui siano prigioniere le esigenze emergenti dalle nuove generazioni e le istanze portate dai contesti reali.
1. Ci interessa un partito strutturato, edificato sul radicamento nei territori, che rappresenti i luoghi in cui si formano i bisogni, insieme alle persone che quei bisogni portano all’attenzione della politica. Nel Partito che vogliamo hanno pieno diritto di cittadinanza tutte le sensibilità che gli danno vita. E’ lo strumento per superare i pezzi di apparati dei partiti del passato che, oggettivamente, rallentano nuove sintesi, preferendo agire per cooptazioni successive. E’ l’orizzonte entro cui le domande dei cittadini diventano proposta politica, che definisce gli obiettivi dell’azione organizzata, perché il partito, assumendo al proprio interno i protagonisti sociali, è la testa della realtá in movimento, non la struttura burocratica che pretenda di mettersi alla testa dei movimenti reali.
2. Il tesseramento è il modo in cui la militanza attiva si propone come luogo in cui le elaborazioni diventano progetto. I luoghi della politica, infatti, scorrono spontanei, dentro il movimento della società e poi diventano forma organizzata. Se per un verso le trasformazioni della realtà ricollocano sul piano sociale, economico e politico le persone e i gruppi, rendendo labile il loro legame con strutture cristallizzate, all’opposto appare una tendenza a definire legami di natura leaderistica o populista. E’ compito del partito individuare i percorsi per cui sia possibile ogni volta superare l’ambito della “propria casta”, per come si è sedimentata, ed offrire gli spazi in cui i lavoratori e i ceti produttivi, come i giovani o i non garantiti, possano diventare protagonisti della propria struttura organizzata, che si rinnova ancorandosi alle effettive trasformazioni della società e non alla mera riproduzione “in formato tessera” di se stessa.
3. Per questo intendiamo il partito come soggetto forte e strutturato ma, insieme, come prodotto e portato dei bisogni reali che la società esprime, essendo in grado di cogliere le aspettazioni di persone e dare ad esse una proiezione politica. Deve essere dimensione depurata dai localismi, e in grado di dare dignità generale ad istanze particolari, conservando un giusto equilibrio e sintesi di esigenze che, diffuse nei territori, attendono risposte provinciali, regionali, nazionali e globali a cui solo un partito forte può essere in grado di offrire prospettive. In questa ottica si adottano le scelte per le alleanze politiche: esse si fanno dentro le istituzioni, per gestirle nell’ottica delle risposte da offrire alle domande della società. Non per riprodurre potere. In questa ottica riteniamo necessario l’apporto degli amministratori territoriali, antenne del soggetto politico.
4. Nella realtà dei nostri territori interni si coglie una linea duplice di tendenza uguale e opposta: lo spopolamento, o l’accoglienza-rifugio dalle contorsioni della metropoli. In questa area regionale si spiega il nostro contributo alla costruzione di un partito vero, che sia in grado di interpretare la nuova “questione campana” dentro una antica e sempre rinnovata questione meridionale. Non come proposta politicista ma come proiezione, in una dimensione generale, delle aspettazioni dei tanti lembi di questo territorio che ancora faticano a trovare una propria identità.
5. Dentro una prospettiva in cui si pensi al futuro con i piedi ben piantati nei territori e lo sguardo rivolto alla globalità dei processi in cui “le cose collettivamente pensate” divengono reali, prende corpo il nostro sostegno alla candidatura per la segreteria regionale di Enzo Amendola e per la segreteria nazionale di Pier Luigi Bersani, in un percorso autonomo dei territori, con amministratori e nuove generazioni, che prenda forme anche in liste proprie alle prossime primarie.
Avellino, 5 agosto 2009

il documento è aperto e si attendono ulteriori sottoscrizioni

primi firmatari:
salvatore antonacci
valentina corvigno
luigi famiglietti
yuri gioino
enrico montanaro
giuseppe morsa
pellegrino palmieri
rosanna repole
rodolfo salzarulo
daniele spadafora


Quale PD?

Giugno 14, 2009

Oggi, sul sito di Enrico Letta ho commentato la sua intervista rilasciata al Corriere della Sera
(http://www.enricoletta.it/contenuti/io_in_campo_con_bersani_se_lascia_la_socialdemocrazia)
nella quale annuncia il sostegno a Bersani nella corsa alla segreteria naz.le del pd se lui rinuncerà ad un profilo socialdemocratico del partito.
Ecco il mio commento:

“bene Enrico. Credo che se davvero Bersani vorrà diventare segretario del Pd dovrà abbandonare lo schema socialdemocratico di dalemiana memoria che è speculare al ruolo che si sono ritagliati i popolaripd. O il Pd sarà innovativo rispetto a questi schemi, o il pd guarderà al futuro avendo come riferimento le nuove generazioni e gli amministratori locali oppure non avrà ragione di esistere.Sarà fondamentale costruire una coalizione coesa guardando a sinistra ed al centro (da discutere la posizione verso l’udc soprattutto in Campania)ma nn prima di aver recuperato l’astensionismo ed il voto di protesta che oggi guarda a Di Pietro. Rispetto al trionfo dell’antipolitica che negli ultimi quindici anni è diventata politica, entrando nelle Istituzioni, principalmente con Berlusconi, ora, soprattutto attraverso il rilancio del progetto dell’Ulivo-Pd, bisogna tornare alla buona politica cercando di mettere mano ad una costruzione collettiva del futuro. Proviamoci!!”


rieccomi…

Giugno 13, 2009

mi sono preso qualche giorno di riflessione.. e rieccoci qua.
l’esito della campagna elettorale mi ha un pò disorientato. c’è stata un’incredibile quanto assurda dispersione di voti.
sono stato il più votato del collegio e per un soffio nn sono entrato in consiglio.sono il primo dei non eletti del pd. ho deciso di mantenere attivo il gruppo ed il blog perchè mi sono “divertito” molto in campagna elettorale e nn mi sono sentito mai solo grazie a voi.ora bisogna continuare con ancora più vigore per radicare il partito democratico in irpinia e contrastare il trasformismo dilagante che ci riconsegna una Provincia con le stesse facce al governo sotto altre bandiere. urge una costruzione collettiva del futuro ora più che mai, ora che stanno per aprire il megasversatoio sul formicoso, ora che a fine mese 4800 operai irpini nn avranno un solo euro in busta paga.Come ha detto oggi la Cisl siamo al “disastro sociale”. Se ne esce solo con una buona politica.
Proviamoci!!!


Ultimo giorno di campagna… Lettera aperta agli elettori

Giugno 6, 2009

Sono le 3 e 20. è finita la campagna elettorale. anche quest’ultima giornata è stata lunghissima.
Stamattina ho dovuto rispondere ad una bravata dei soliti noti insieme a Franco Pugliese. Manifesti e cartoline sparsi per il paese con me raffigurato come un robin hood che sperpera danaro pubblico regalandolo ad un barone latifondista!!!(v. lettera di risposta)
Poi i comizi finali. Invito Giuseppe Morsa portavoce degli operai Fma di Pratola Serra.
A gesualdo parlo dopo il trio delle meraviglie : Di Cecilia, Pugliese e Rotondi.
Dicono un sacco di balle, faccio mettere “i cento passi” e giù duro contro la destra.
A seguire Sturno, sottolineo il trasformismo di Franco Pugliese.
Gran finale a Frigento. C’è tanta gente nonostante il freddo. Parlo per quasi un’ora. Tono pacato, replico agli attacchi stupidi del pdl locale ed espongo il mio programma per la provincia.
Tutto sommato un bel comizio.

LETTERA APERTA AGLI ELETTORI

Cari elettori,
con grande stupore ed amarezza apprendo da volantini del fantomatico circolo frigentino del PDL e da manifesti caricaturali che sarei un cattivo amministratore, uno che spreca denaro pubblico, l’autore di una clamorosa donazione di 100.000,00 euro ad un “latifondista locale”.
La mia serietà e dirittura morale, premiata con largo consenso nelle scorse elezioni amministrative, ed il rispetto che nutro verso i miei concittadini e gli elettori del collegio, mi impongono di fare chiarezza sulle falsità riportate da anonimi mercenari della politica.

ECCO I FATTI DEL PIP IN LOCALITA’ TAVERNA ROSSA
- Con deliberazione della Giunta Regionale della Campania n. 2103/06 è stato concesso ai Comuni di Frigento e Gesualdo il finanziamento di euro 4.749.133,33 per la realizzazione del PIP intercomunale Frigento – Gesualdo in località Taverna Rossa;

– Tale deliberazione è stata trasmessa al Comune di Frigento in data 6 giugno 2007 con nota prot. 3087;

- Acquisita tale comunicazione, il Responsabile del Servizio Tecnico, nella piena autonomia gestionale, ha provveduto a stipulare regolare contratto preliminare con il sig. Grella Giulio, proprietario dei terreni sui quali deve essere realizzato il PIP ed a versare la somma di euro 100.000,00 a titolo di caparra confirmatoria.

– Avendo la Regione Campania ritardato l’accredito in favore del Comune del contributo concesso, non è stato possibile rispettare i termini fissati per la stipula dell’atto definitivo di acquisizione del terreno. Di conseguenza, il sig. Grella, con nota inviata al Comune di Frigento, ha unilateralmente dichiarato di voler recedere dal contratto, considerando la somma ricevuta, come risarcimento per inadempienza.

Dottrina e giurisprudenza sono però concordi nel ritenere che la somma di denaro indicata nel contratto preliminare, assuma la veste di caparra confirmatoria, solo nel caso in cui sia formalmente dichiarata la natura di risarcimento per inadempienze.

Ove questa dizione sia omessa, COME NEL CASO DEL PRELIMINARE DI CUI STIAMO PARLANDO, la somma in oggetto dovrà essere considerata come un semplice acconto sul prezzo finale.

Di conseguenza, l’Amministrazione che rappresento, attende la pronuncia dell’autorità giudiziaria competente, che confermando l’orientamento della dottrina, dichiarerà non legittimo il comportamento del sig. Grella Giulio.

Successivamente, acquisito il finanziamento regionale si provvederà alla stipula definitiva dell’atto di acquisto del terreno ed alla realizzazione dell’opera pubblica programmata.

Da quanto detto risulta evidente che né il Sindaco né i funzionari comunali, abbiano sprecato danaro pubblico, ma che il Comune di Frigento, forte di risorse finanziarie proprie, ha avviato un’opera di fondamentale importanza per lo sviluppo delle attività artigianali dell’intera area comprensoriale .

AI CITTADINI LE CONSIDERAZIONI, LE VIGNETTE AGLI INSULSI.
Dott. Luigi Famiglietti


ultimi appuntamenti della campagna elettorale..

Giugno 5, 2009

Vi ricordo che stasera sarò alle 21 00 a Gesualdo ed alle 22 30 a Frigento

Vi aspetto numerosi come sempre..
insieme ce la possiamo fare a costruire un futuro migliore

LUIGI


appuntamenti del 4 giugno…

Giugno 4, 2009

Stasera sarò alle 21 00 a Pila ai Piani ed alle 22 30 a Sturno…

Come sempre vi aspetto numerosi

LUIGI


Pila e dintorni

Giugno 4, 2009

Oggi pomeriggio dopo una breve ma salutare dormita ho continuato ad incontrare le famiglie di Pila ai piani insieme a Michele Di Cecilia, dopo che ieri mi avevano accompagnato Elena Ricciardi e Gennaro Calò. Ieri pomeriggio, tra l’altro ho incontrato anche un po’ di famiglie di Fontana Madonna presso l’abitazione di Tonino Stanco.
La gente risponde bene, qualcuno si lamenta perché non mi faccio vedere molto spesso, ma alla fine sono tutti entusiasti della mia candidatura.
Alle 21 vado ad Aia del Gallo, frazione di Sturno ed improvviso un piccolo comizio presso il bar della zona. C’è un bel po’ di gente anche perché dopo di me interverrà Renato Cipriano, candidato a sindaco di Sturno.
Proseguo, sempre con Michele, per Piano della Croce di Gesualdo, dove c’è il comizio della lista “L’Aquilone” ed il candidato locale Vincenzo Carrabs detto “Berlusconi” mi ha promesso un po’ di spazio per intervenire. Vincenzo mantiene la parola e mi chiama sul palco. Intervento breve ma incisivo.
Alle 23 arrivo a Villamaina. Mi presenta Michele Marruzzo, il sindaco. Anche qui faccio un buon comizio sottolineanndo l’importanza dell’associazionismo dei servizi tra i comuni e delle infrastrutture materiali e immateriali.
A mezzanotte in punto arrivo a casa di Gigi Grella, a pila, dove ero invitato a cena. Anche qui tanti amici, cena veloce ma abbondante e pesantuccia.
Mi dicono che Franco Di Cecilia, a Pila, ha messo sul palco una sedia vuota ed un bicchiere per me, ed ha fatto un comizio parlando solo di me. Troppo onore, non speravo cadesse così in basso.
E andiamo!!!!


Cari elettori…

Giugno 3, 2009

Cari elettori,
fa specie vedersi sfidati a duello sulle cantonate comunali, con modalità da far-west, da uno dei tanti candidati del nostro collegio alle prossime elezioni provinciali del 6 e 7 giugno.
Ricordo al candidato Franco Di Cecilia che correttezza avrebbe voluto che un eventuale confronto elettorale fosse stato prima concordato condividendone moderatore, modalità, tempi, e luogo e poi annunciato con manifesti neutri e non contrassegnati dal logo di un solo partito.
Altrimenti si tratta solo di una delle tante “boutades” elettorali a cui da tempo ci hanno abituato i “berluschini” locali.
Fa specie vedere il professore Franco Di Cecilia, corresponsabile del commissariamento della Provincia con le sue dimissioni “americane” del luglio scorso, evidentemente stordito dai tanti giri di valzer politici, strumentalizzato da chi non ha ancora digerito la sconfitta elettorale del 2006 alle elezioni comunali di Frigento.

Colgo l’occasione per ricordarvi gli ultimi appuntamenti della mia campagna elettorale, nel corso dei quali continuerò a chiedere il vostro consenso sulla base del programma elettorale del Partito Democratico e dell’intera coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura di Alberta De Simone a Presidente della Provincia di Avellino.
Con coerenza, passione e serietà

Luigi Famiglietti

Mercoledì 3 giugno
ore 21,30 Piano della Croce – Gesualdo
ore 22,30 Villamaina

Giovedì 4 giugno
ore 21,30 Pila ai Piani – Frigento
ore 22,30 Sturno

Chiusura della campagna elettorale
Venerdì 5 giugno
ore 21,00 Gesualdo
ore 22,30 Frigento


Giornata interminabile quella di oggi (1 giugno)

Giugno 2, 2009

Stamattina dopo un salto al comune, sono andato ad Avellino al partito per la conferenza stampa di Andrea Cozzolino. Poi un praznzo veloce a Frigento, a Pila ai Piani da Silvius con Cozzolino e gli imprenditori dell’area industriale di Frigento.
Alle tre ci siamo spostati nell’azienda “Farine magiche- Lo Conte” e qui abbiamo tracciato un bilancio delle attività sinora svolte dal Consorzio pubblico-privato Baronia Sviluppo Impresa che ha sede a Frigento e delle sue prospettive future con l’imminente finanziamento del contratto di programma regionale presentato dal nuovo consorzio Baronia Next Level.
Da tempo chiedevo a Cozzolino di venire a visitare l’area p.i.p. di frigento che abbiamo realizzato con i fondi regionali, credo che anche gli imprenditori siano rimasti soddisfatti della sua visita, nonostante si tratti cmq di un tour elettorale.
Ho accompagnato Cozzolino a Flumeri dove abbiamo tenuto un incontro veloce con i democratici locali.
Alle sei sono andato a fare un po’ di porta a porta nella zona San Silvestro-Lammie tra Frigento e Gesualdo con un dirigente locale del pd, Nunzio D’Amelio.
Alle sette aperitivo con i giovani democratici del partito prov.le e del collegio prov.le.
Anche quest’appuntamento credo che sia andato al di là delle mie aspettative. Un buon n.ro di ragazzi, abbiamo parlato del pd, del programma per le provinciali, dello sviluppo in generale.
Ho molto apprezzato la visita dei ragazzi del prov.le! Grazie ragazzi!!!
Subito dopo incontro con c.da Pannizza a casa di Gennaro Capobianco.
Alle dieci sono andato con il sindaco di Villamaina ad un comizio di un candidato della lista “L’Aquilone” per il comune di gesualdo. Il comizio di Carmine Stanco in c.da Toppolo, ci sono altri candidati alle prov.li, alla fine si mangia!!
Intanto marco Pugliese spara balle a Villamaina al comizio di Di Cecilia. E vai!


la campagna elettorale entra nel vivo!

Maggio 31, 2009

Come prevedibile nel collegio l’interlocutore più forte politicamente è Franco di Cecilia, sindaco di Sturno, pdl.
Si è arrabbiato perché gli ho chiesto di giustificare pubblicamente due cose:
1) le sue dimissioni da consigliere prov.le nel luglio scorso che hanno fatto cadere la De Simone provocando il commissariamento e quindi lo stallo di un ente fondamentale quale la Provincia;
2) il suo passaggio repentino,in zona cesarini, dall’udc al pdl, ultimo atto di una serie di giri di valzer tra partiti e partitini di centro, destra, centrodestra e affini.
Ieri sera si è verificato quello che speravo: sul palco con Di Cecilia è salito il nostro on.le del pdl, Marco Pugliese, scomparso dalla circolazione dopo l’elezione del 2006, salvo una comparsata con Dell’Utri per presentare niente poco di meno che i diari inediti del Duce.
Fa un po’ di malinconia vedere Di Cecilia sotto l’ala protettiva e matrigna dei Pugliese.
Pugliese ha invitato anche l’on.le Catia Polidori, comm ne att.prod.ve, pdl.
Pensavo ci parlassero di come si uscisse dalla crisi economica ed invece tutta l’inconsistenza dei parlamentari-veline pdl è venuta alla luce chiaramente.
Di Cecilia ha chiesto un confronto pubblico con me in modo da far passare in secondo piano gli altri 20 candidati (circa) del nostro collegio.
Per me va bene, ma ad una sola condizione, che ci sia anche Sibilia, che sta rifuggendo il confronto con la De Simone. Non si è presentato né al confronto organizzato dal tg3 né a quello organizzato dai sindacati.
Ieri sera sono intervenuto prima a Sturno e poi a Frigento, dopo il pdl. A Frigento mi ha affiancato Giuseppe Morsa, portavoce delle r.s.u. della Fma di Pratola Serra, rapp.te degli operai che da febbraio 2008 hanno già accumulato 34 settimana di c.i.g.
Il Pdl ignora la crisi, io nel mio piccolo offro un po’ di visibilità ai problemi degli operai. Giuseppe Morsa mi ha suggerito delle azioni che potrebbe adottare la Provincia per venire incontro agli operai. Stasera ne parlo con la De Simone, facciamo un comizio insieme a Gesualdo e sono sicuro che andranno ad integrare il nostro programma.
Alle 22:30 chiudo per oggi a Villamaina, sempre dopo il duo Pugliese Di Cecilia.